lunedì 22 giugno 2015

COMMENTI - Gruppo LETTERATURA al FEMMINILE - su FACEBOOK

RECENSIONI e COMMENTI


  • Liliana Sghettini Buongiorno Maria Pace molto interesante questa figura. Tutto ciò che conosco su questi temi lo devo a mia madre amante della Bibbia e non solo e diciamo che ho assorbito passivamente poiche non e'uno dei miei argomenti preferiti. Mi incuriosisce molto il valore simbolico delle due donne e comunque lo studio delle figure femminili ci arricchisce. Complimenti!
  • Maria Pace ciao, Liliana Sghettini... anche io come la tua mamma sono amante della Bibbia e di alcuni personaggi femminili in particolare... la figura di AGAR, nonostante l'esigua apparizione nel contesto biblico (per ovvi motivi) ha esercitato su di me un gra...Altro...
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  • Cloe Sei Lettura molto interessante e singolare. Le vicende femminili e le personalità femminili presentano sempre una complessità tale che ne fanno argomenti affascinanti. Siamo una parte del Creato dalle mille sfaccettature, nostra croce e delizia.Buona giornata, Cloe!
  • Maria Pace Ciao, Cloe... grazie per l'attenzione al mio articolo... Bellissimo pensiero, la nostra appartenenza ad un Creato dalle mille sfaccettuture... Buonaa giornata anche a te.
  • Maria Pia Casamassa Molto Interessante! La storia di Agar e Sara ha degli straordinari echi di metafora della vicenda israelo-palestinese. Straordinariamente predittivi di vicende di lotta e sopravvivenza in cui il divino e la fede giocano un ruolo costante e continuo, oltre che l'infanzia, la maternità le origini i luoghi.
  • Maria Pace Oh, Maria Pia Casamassa... hai ragione e ancora di più: le vicende israelo-palestinesi hanno radici millenarie... hanno avuto inizio con la "Terra Promessa"... e le sue vicende di conquista...

domenica 21 giugno 2015

AGAR - RECENSIONE






domenica 21 giugno 2015


"AGAR" di Maria Pace (Recensione di Emma Fenu)



RECENSIONE

AGAR

Frequentai le lezioni di catechismo in un edificio antico e solenne che, un tempo, era stato un orfanotrofio. I corridoi, attraversati da suore, dispensavano odore di bucato al profumo di marsiglia e di minestra sempre sul fuoco.
Ricordo la storia miracolosa del ventre di Sara, che custodisce e partorisce la vita di Isacco, e il braccio di Abramo levato sul figlio, fermato, nell’ultimo istante, dall’angelo, prima che la morte spezzasse troppi cuori. E ricordo la figura di Agar, che finisce per ricoprirsi della sabbia dell’oblio fra le pagine della Bibbia, traboccanti di altre donne e di altri destini.
Eppure Agar, molti anni più tardi, sovente è emersa dai miei carteggi di studio, sedendosi al mio fianco, in attesa di essere ascoltata, fino a svelarsi in me in tutta la sua complessità di Donna, fra le pagine del libro di Maria Pace, intitolato con il suo nome ed edito nel 2015 con America Star Books.
Il romanzo storico, con un linguaggio studiato, ma scorrevole, e una dovizia di espressioni che lo rendono una macchina del tempo, ci racconta la vita di una creatura destinata ad essere eterna seconda.
Nata a Tebe lo stesso giorno dell’erede al trono, da una principessa secondaria, sposa del faraone, la piccola Agar, il cui nome significa “gioia”, cresce nel gineceo, respirando il profumo di unguenti, miele cotto, petali di loto e gelsomino. Una prigione aurea, per una creatura che ha sete di conoscenza e di indipendenza e che agogna le armi e le navi da guerra più dei belletti e del talamo.
Figlia ed erede di grandi Dee, in lei convergono i poteri e i saperi di Iside, Neith, Sekmet e, soprattutto, Hathor, la Madre Universale, nel santuario della quale la protagonista diverrà, giorno dopo giorno, donna.
Continua a leggere cliccando sul link

MARIA PACE

AGAR - RECENSIONE di EMMA FENU


Ecco la mia recensione, per Libreriamo, del meraviglioso romanzo di Maria Pace.
Frequentai le lezioni di catechismo in un edificio antico e solenne che, un tempo, era stato un orfanotrofio. I corridoi, attraversati da suore, dispensavano odore di bucato al profumo di marsiglia e di minestra sempre sul fuoco.
Ricordo la storia miracolosa del ventre di Sara, che custodisce e partorisce la vita di Isacco, e il braccio di Abramo levato sul figlio, fermato, nell’ultimo istante, dall’angelo, prima che la morte spezzasse troppi cuori. E ricordo la figura di Agar, che finisce per ricoprirsi della sabbia dell’oblio fra le pagine della Bibbia, traboccanti di altre donne e di altri destini.
Eppure Agar, molti anni più tardi, sovente è emersa dai miei carteggi di studio, sedendosi al mio fianco, in attesa di essere ascoltata, fino a svelarsi in me in tutta la sua complessità di Donna, fra le pagine del libro di Maria Pace, intitolato con il suo nome ed edito nel 2015 con America Star Books.
Il romanzo storico, con un linguaggio studiato, ma scorrevole, e una dovizia di espressioni che lo rendono una macchina del tempo, ci racconta la vita di una creatura destinata ad essere eterna seconda.
Nata a Tebe lo stesso giorno dell’erede al trono, da una principessa secondaria, sposa del faraone, la piccola Agar, il cui nome significa “gioia”, cresce nel gineceo, respirando il profumo di unguenti, miele cotto, petali di loto e gelsomino. Una prigione aurea, per una creatura che ha sete di conoscenza e di indipendenza e che agogna le armi e le navi da guerra più dei belletti e del talamo.
Figlia ed erede di grandi Dee, in lei convergono i poteri e i saperi di Iside, Neith, Sekmet e, soprattutto, Hathor, la Madre Universale, nel santuario della quale la protagonista diverrà, giorno dopo giorno, donna.
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http://www.libreriamo.it/…/pensieri-e-parole-in-valigia.aspx

A G A R

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Versione in lingua : inglese, francese, spagnolo - AMERICA STAR BOOKS

AGAR

AGAR
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